Voli low cost

Come ci si prepara a unviaggio in camper? Il mezzo di trasporto è il vero protagonista di questa esperienza, il che vuol dire che ci si deve organizzare in modo tale da accertarsi che esso sia in condizioni perfette. La manutenzione di un veicolo di questo tipo richiede attenzione e pazienza: ovviamente per i camperisti appassionati non si tratta di un sacrificio o di una perdita di tempo, ma di un vero piacere. Dalla convergenza delle ruote al livello dell'olio, dalla pressione delle gomme all'usura delle pastiglie dei freni, sono numerosi gli aspetti che è bene prendere in considerazione prima di partire. Ma è importante che la manutenzione sia regolare e costante nel corso del tempo, anche nei mesi in cui il camper rimane chiuso e fermo in garage.

Come preparare il camper

In previsione del viaggio, ogni dettaglio va curato con la massima attenzione per evitare inconvenienti e prevenire imprevisti di ogni genere. Quando si pensa a ciò che si deve portar con sé non ci si può limitare alle valigie, ma anche a tutto ciò di cui si potrebbe aver bisogno in caso di emergenza: le medicine e una cassetta di pronto soccorso, per esempio. Inoltre, sperare che in qualsiasi posto in cui ci si trovi la connessione Internet sia ottimale un azzardo: ecco perchè è sempre bene tenere a portata di mano delle cartine e delle mappe, così da non ritrovarsi nel panico per colpa di un navigatore che non funziona come dovrebbe. Mai caricare il camper più del dovuto, sia perchè il peso incide suiconsumi di carburante, sia perchè le regole indicano un limite che non può essere superato. Il superfluo va lasciato a casa, a maggior ragione nel caso in cui sia ingombrante e occupi spazio senza che ve ne sia una reale necessità .

Un altro suggerimento è quello che riguarda la programmazione del viaggio: se è vero che uno degli aspetti più interessanti degli spostamenti in camper è che si è liberi e non vincolati al rispetto di orari o tabelle di marcia, è altrettanto vero che in alcuni casi potrebbe essere utile un minimo di pianificazione, magari per evitare di guidare nelle ore in cui il traffico è più intenso. A tal proposito, è bene essere informati sulle aree di campeggio disponibili nelle destinazioni prescelte. 

Ciò vuol dire anche verificare se siano gratuite o a pagamento e in che modo siano attrezzate: non è detto che in tutte sia prevista la copertura Internet, per esempio. Gli spazi comuni, le docce, il gas, la luce: sono tutti servizi che in teoria non dovrebbero mancare, ma a proposito dei quali è meglio chiedere informazioni approfondite. Inoltre, è opportuno sapere anche se nelle vicinanze sono presenti delle stazioni di rifornimento: rimanere senza carburante per un camperista suonerebbe come una vera e propria beffa. 

I vantaggi del noleggio

Vale la pena di prendere in considerazione, poi, l'ipotesi di noleggiare un camper a Senigalliao in qualsiasi altra città  in cui si viva: nella località  marchigiana a offrire questo servizio l'autocarrozzeria Pesaresi, che mette a disposizione di chiunque lo desideri l'opportunità  di affrontare un viaggio a bordo di un camper senza che si sia costretti a investire cifre eccessive per l'acquisto del veicolo. Per altro, questa soluzione garantisce molti altri vantaggi: non ci si deve preoccupare dell'assicurazione nè di tutti gli altri costi fissi e imprevedibili, tra revisioni, tasse e manutenzione, e ci si può godere la vacanza senza ansie.

L'itinerario che percorre la Riviera azzurra salentina è uno delle opzioni che è possibile prendere in considerazione se si vuole andare alla scoperta del Salento partendo da Lecce: ci si dirige verso Otranto e poi, una volta superato il Capo, si continua verso il punto in cui l'Adriatico si unisce con il Mar Ionio, per poi arrivare a Leuca. In alternativa si può seguire la Riviera nirentin, e sempre partendo dal capoluogo percorrere la costa ionica, facendo tappa prima a Nardò e poi a Gallipoli. Tanti sono, in ogni caso, i punti di interesse che contraddistinguono questi due itinerari, a cominciare da Otranto, la città in cui nel 1480 ottocento martiri vennero trucidati per mano dei Turchi in occasione del celebre sacco.

I Laghi Alimini e le marine

Da non perdere, inoltre, i Laghi Alimini, ricchi di pesci: specchi dai riflessi argentati che si affacciano sulla costa adriatica, dallo spettacolo unico. E, ancora, vale la pena di menzionare le marine di San Foca e di San Cataldo, oltre a quelle di Santa Cesarea, di Castro e di Torre dell'Orso. Gli arenili si alternano con le macchie verdi della vegetazione delle pinete, ma non mancano gli scenari suggestivi offerti da grotte e scogli.

E se il Capo di Leuca è il punto in cui i due mari si dividono - o si uniscono, a seconda dei punti di vista -, a Porto Badisco ci si può lasciar coinvolgere dalla leggenda dei compagni di Enea, Acate in testa, emozionati nell'osservare il lido italico nel corso del loro viaggio narrato da Virgilio. La grotta Romanelli e la grotta Zinzulusa, invece, offrono immagini da cartolina nei pressi di Castro, riconosciuta all'unanimità come una delle location più affascinanti di tutto il Salento non solo per la sua marina, ma anche per la sua posizione panoramica. Presso Leuca merita di essere visitata anche la Grotta del Diavolo, mentre a Santa Cesarea si può beneficiare di terme naturali che sono note e apprezzate per le loro proprietà terapeutiche.

La Riviera nirentina

Nardò è la città che un tempo veniva chiamata Niretum e che affonda le proprie origini nella civiltà messapica; in seguito divenne un municipio romano, per poi trasformarsi in una roccaforte bizantina. Alcune delle testimonianze del passato di maggior pregio si possono osservare ancora oggi: è il caso della Cattedrale romanica, per esempio. La Riviera nirentina si contraddistingue per il susseguirsi di pinete e spiagge: segnalare tutte le location interessanti vorrebbe dire stilare un elenco infinito, ma tra le altre non ci si può dimenticare di Santa Maria al Bagno, con le sue Quattro Colonne, e di Santa Caterina di Nardò. Ancora, ecco Torre Vado e Torre Suda, insieme con la città bianca di Gallipoli, interamente incorniciata dal mare. Tra i monumenti degni di nota, la Cattedrale di Sant'Agata e il Castello Angioino, ma anche la Fontana Ellenica.

Le coste salentine

Lo splendore delle coste salentine può essere notato anche soggiornando in hotel o case vacanze a Torre Pali, località situata tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca: qui la bellezza del lido emerge in tutta la propria potenza, specialmente quando le luci del tramonto colorano il mare di rosso. Infine, nelle campagne del Salento è possibile ammirare vestigia di insediamenti risalenti alla preistoria: tra Minervino di Lecce e Giuggianello spiccano menhir e dolmen, rispettivamente stele tombali e blocchi in pietra.

I parchi che sorgono nel territorio del Lago di Garda sono mete ambite da turisti e vacanzieri italiani e mitteleuropei, la posizione strategica, a pochi chilometri dai confini fa sì che un corposo flusso di visitatori stranieri si riversi ogni anno sulle rive del lago e sulle splendide città costiere. Una vacanza alla scoperta dei parchi del Garda è nelle aspirazioni di tanti e, contrariamente a quello che si possa pensare, non è una vacanza proibitiva dal punto di vista economico; con un minimo di attenzione e provvedendo per tempo per le prenotazioni dei biglietti d’ingresso e degli hotel è possibile fare una indimenticabile vacanza sul Lago di Garda con un budget ridotto, provare per credere!

I parchi divertimenti del Garda sono il sogno di ogni bambino, ambientazioni fiabesche, spettacolari giostre e avventurosi giochi riescono però a catapultare in una dimensione fantastica anche gli adulti che li accompagnano. Da molti però un soggiorno sul Lago di Garda e alcune giornate ai parchi divertimenti sono considerate una vacanza dispendiosa, riservata a pochi; per certi versi questo concetto non è del tutto errato, se non si pianificano in maniera opportuna il soggiorno, i trasferimenti e l’acquisto dei biglietti d’ingresso il budget necessario può divenire corposo. Se per voi il danaro non è un problema allora potete anche interrompere qui la lettura, ma se intendete spendere in maniera intelligente e oculata i vostri soldi allora possiamo darvi alcune dritte per confezionare una vacanza economica per i parchi del Garda.

Uno dei primi consigli, seppur per certi versi scontato, è quelle di scegliere con attenzione il periodo nel quale fare la vacanza; l’alta stagione corrisponde con il periodo delle ferie estive di tanti italiani, quindi molti sono costretti a dover fare i conti con i listini prezzi più alti in assoluto e con strutture spesso sold out, per non parlare del traffico sulle strade e dell’affollamento all’interno dei parchi divertimenti. Il suggerimento sarebbe quello di pianificare la vacanza nella bassa stagione, evitando le ricorrenze primaverili della Pasqua, del 25 aprile e del 1 maggio, ma è comprensibile che non sempre si è liberi di scegliere un periodo “inconsueto” per partire, magari per motivi legati al lavoro o alla scuola dei figli. In questi casi allora torna utile prenotare per tempo e approfittare delle offerte promozionali.

Prenotando con largo anticipo i trasferimenti, l’alloggio e gli ingressi ai parchi è possibile risparmiare in maniera consistente; alcuni siti specializzati, come ad esempio www.parchidelgarda.com, propongono costantemente promozioni e offerte speciali. Solitamente prima si prenota maggiori saranno gli sconti e più convenienti saranno le offerte. Non è raro trovare offerte anche per quanto riguarda i ristoranti e i punti ristoro all’interno dei parchi del Garda, la spesa per il cibo non è affatto da sottovalutare e risparmiare anche su questa voce aiuterà a confezionare una vacanza low cost sul Lago di Garda. Una dritta che può rivelarsi strategica è quella di considerare le colazioni al sacco nelle giornate dedicate alla visita dei parchi, non sussiste alcun divieto di consumare cibo portato dall’esterno, quindi si potrà risparmiare su merende e snack.

La Costiera Amalfitana rappresenta la vacanza ideale per tantissimi turisti provenienti da ogni parte del mondo

Positano, e l’intera Costiera Amalfitana più in generale, rappresentano la vacanza ideale per tantissimi turisti provenienti da ogni parte del mondo: panorami mozzafiato su un mare meraviglioso, cibo ottimo e genuino, siti interessanti da visitare e tante possibilità per fare un po’ di shopping e divertirsi. Non a caso vi è stata, a partire dagli anni ’60, una intensa produzione cinematografica che ha interessato la zona, contribuendo a renderla ancora più attraente e desiderabile per l’interno popolo vacanziero. Prendere in affitto una villa a Positano è il modo migliore per viverla più intensamente, e scoprirne anche i vicoli e gli scorci più intimi e nascosti. Una visita a Positano non può non ini ziare dalle sue bellissime ed iconiche spiagge: su tutte, Spiaggia Grande è la più famosa e gettonata dai turisti e vanta lidi e servizi di ogni tipo. La spiaggia si estende per circa 400 metri ed alterna ciottoli a sabbia, e sulla parte destra è presente l’imbarco per molte delle piccole imbarcazioni che prevedono il tour delle calette che interessano il litorale. Anche la Spiaggia di Fornillo merita certamente una visita: è un litorale particolarmente apprezzato da chi ama rilassarsi disteso al sole in un ambiente più raccolto e tranquillo, e vi si accede da un sentiero suggestivo tra roccia e mare.

Positano non è soltanto mare e spiagge ma anche shopping e artigianato: per gli irrinunciabili degli acquisti è un piacere muoversi tra i vicoli e scoprire le tante botteghe all’interno delle quali è possibile acquistare ceramiche e altri oggetti di artigianato, tipicamente colorati con colori vivaci ed ideali per un’idea regalo sempre gradita. Tanti sono anche i negozi di abbigliamento nei quali è possibile trovare i classici abiti in stile Positano nonché i famosi sandali realizzati a mano, tipici della zona e spesso citati in vari film. Coloro i quali amano divertirsi fino a tarda notte non avranno che l’imbarazzo della scelta tra locali e discoteche di ogni tipo. Vi sono anche alcuni jazz club nei quali è possibile ascoltare dell’ottima musica dal vivo, nonché locali in cui è possibile ballare ma anche bere degli ottimi cocktail in compagnia. Da non perdere sono anche i meraviglios i aperitivi al tramonto, laddove è possibile ammirare il cielo di Positano tingersi romanticamente di rosso, o la meravigliosa alba durante la quale potrete godere del meraviglioso silenzio della città e della visione della Spiaggia Grande praticamente deserta a quell’ora.

Hotel per famiglie a Forte dei Marmi, cosa vedere e cosa fare

Forte dei Marmi è una delle località balneari più famose della nostra penisola, sicuramente la più apprezzata della Versilia dai turisti di tutto il mondo. Sono tantissimi infatti, i turisti che ogni anno decidono di trascorrere qui le proprie vacanze con la famiglia. Tante sono infatti le attività di intrattenimento in spiaggia pensate appositamente per i bambini, così come sono tanti gli hotel famiglie Forte dei Marmi che hanno deciso di riservare alcuni spazi della propria struttura ai più piccoli, consentendo così ai genitori di poter godere di qualche ora di libertà e approfittarne per usufruire dei servizi offerti dall’hotel.

Forte dei Marmi deve la sua notorietà soprattutto grazie al bellissimo mare che vanta, limpido ed invitante al tal punto che è impossibile resistere ad un tuffo rinfrescante, e le sue spiagge di sabbia dorata e particolarmente fine che ricorda vagamente quella delle note località balneari caraibiche. Trascorrere un periodo di vacanza a Forte dei Marmi, in particolar modo per famiglie con bambini, non significa soltanto mare e spiaggia: qui è possibile infatti dedicarsi anche ad altre attività che possono essere interessanti sia per gli adulti che per i più piccoli. Chi ama andare a caccia di souvenir e fare dello shopping in generale ad esempio, potrà approfittarne per raggiungere la zona compresa tra Piazza Garibaldi e Piazza Dante. Qui sono tanti i negozi dove è possibile acquistare ricordini ma anche abbigliamento, accessori nonché artigianato locale e gastronomia tipica.
Una vacanza a Forte dei Marmi è dunque un’ottima occasione per ritrovare quel relax di cui hai bisogno, consentendo a tutta la famiglia d i godere di un mare meraviglioso e di molteplici opportunità di svago, per la gioia di adulti e piccini che avranno l’opportunità di vivere una vacanza intensa e divertente a stretto contatto con la natura del luogo.

Proprio gli amanti della buona cucina troveranno a Forte dei Marmi la possibilità di provare quelle pietanze tipiche che è impossibile non gustare quando si passa da queste parti, golosità per adulti ma anche per i più piccoli. Vi sono tanti ristorantini caratteristici in particolar modo attorno alla zona compresa tra Pontile e Fortino, qui sarà possibile trovare ristoranti e rosticcerie per tutte le tasche. Davvero interessante poi, anche per i più piccoli, è una visita al Museo della Satira e della Caricatura, all’interno del quale è possibile trovate tantissimi disegni dei più grandi autori della satira, italiani e non. 

Idee per una visita invernale dello splendido parco riminese.

Chi l'ha detto che i parchi divertimento vanno visitati solo d'estate? Se volete sperimentare una vacanza diversa seguiteci nella scoperta del parco riminese di Fiabilandia. Quest'anno propone una serie di giornate di ingresso speciale durante i mesi di novembre e dicembre. Volete approfittare di offerte e promozioni? Allora visitate il sito www.parchidellaromagna.it, e continuate nella lettura per saperne di più!

Fiabilandia: il regno delle fiabe!

Non ci crederete mai, ma Fiabilandia è uno dei parchi divertimento più antichi d'Italia: la sua inaugurazione risale al 1965! » stato progettato come parco dedicato alla vacanza e al divertimento di tutta la famiglia. » suddiviso in cinque aree con allestimento a tema: il Far West, dalla scenografia veramente ben riuscita, con saloon e cow-boy, l'area Medievale e quella Orientale, il Borgo Magico e la Baia dei Pirati. Ognuna di queste aree ha delle attrazioni per il divertimento di tutta la famiglia, genitori e figli. L'intera superficie del parco è attraversata dal Fiabilandia Express, il treno del parco, che vi condurrà nelle varie zone. Da non perdere il Castello di Merlino, dove Mago Merlino vi guiderà su piccoli gufi in una serie di prove, compresa la spada nella roccia, il Labirinto di FU-Ming, nel quale rischiate di perdervi e di incontrare il temibile esercito dell'imperatore, o la Baia di Peter Pan, l'Isola che non c'è!

Fiabilandia a dicembre!

Dopo l'apertura straordinaria per Halloween il parco divertimenti di Fiabilandia vi aspetta tutte le domeniche di novembre, e non finisce qui! Potrete trascorrere il weekend visitando la struttura dall'8 al 10 dicembre con tutta la famiglia, e dal 29 dicembre al 7 gennaio 2018 Fiabilandia sarà aperto tutti i giorni fino al tramonto! Vi ricordiamo che, inoltre, il 31 dicembre 2017 il parco sarà aperto dalle 10.30 fino a tarda notte, per un Capodanno da ricordare all'insegna del divertimento! Non mancate!

Per gli amanti della natura

Fiabilandia è un luogo magico, ma anche immerso nella natura. In collaborazione con il WWF e con altri enti che proteggono l'ambiente, nel parco divertimenti di Fiabilandia è possibile visitare, proprio come in un giardino zoologico, il Lago Bernardo e tutte le specie di uccelli, piante e animali vari che vivono sulle sue sponde. Non perdete l'occasione per ammirarli da vicino!

E per gli amanti del divertimento sfrenato c'è una grande novità!

Siete appassionati di palloni gonfiabili? E allora non potete perdervi GonFiabilandia, disponibile da ottobre sino a marzo 2018! Negli ambienti riscaldati del parco vi aspettano gonfiabili di tutte le forme e dimensioni, per festeggiare al meglio la vostra vacanza insieme a tutta la famiglia!

Se siete qui è perché amate viaggiare, state organizzando un viaggio o…state sognando!
Ci sono tanti sognatori tra di voi, persone che si nutrono di storie e di immagini, di racconti di viaggio e sognano di trovarsi protagonisti di un’esperienza oltreoceano, dall’altro capo del mondo.

Innumerevoli motivi, impediscono a queste persone di viaggiare, motivi piuttosto seri nella maggior parte dei casi, ai quali noi non possiamo trovare soluzione. Ma una piccola parte di questi viaggiatori immaginari, limita il proprio “io errante” a causa di una fobia, che oggi noi vogliamo aiutare a spegnere: la paura di volare. Non sarà certamente il nostro articolo a risolvere la questione, ma con numeri alla mano e qualche consiglio, vi dimostreremo che come molte fobie, anche questa ha ben poco di razionale e, a rigor di logica, non ha motivo di esistere.

A venire in nostro (vostro) aiuto, un vecchio articolo di Focus, che rispolveriamo oggi e che nella nostra ricerca di dati statistici e scientifici a sostegno della tesi in oggetto, ci è parso di gran lunga il più adatto. Proviamo dunque a leggere un po’ di dati numerici ma, se non dovessero servire a nulla, forse è il caso di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che possa aiutarvi a trasformare i sogni in realtà.

Ma veniamo al dunque.

Tutti coloro che hanno paura di volare, avranno sentito almeno una volta un amico temerario dire “l’aereo è il mezzo più sicuro al mondo, hai migliaia di probabilità in più di morire in auto, che per un incidente aereo”, a questo punto il cervello avrà sorriso sarcastico e avrà risposto “si, vabbè…”. Ebbene caro cervello aerofobico, il tuo amico ha ragione, ecco qualche dato statistico che te lo dimostrerà:

  1. Ogni giorno nel mondo volano circa 8 milioni di persone, fai un piccolo calcolo…parliamo di 2.920.000.000 di passeggeri all’anno. Nel 2013 su circa 3.100.000.000 passeggeri civili, il numero di morti per incidenti aerei è stato pari a 210.
  2. E’ stato dimostrato da uno studio della Harvard University, che è più facile morire per l’attacco di uno squalo che per un incidente aereo. La percentuale sarebbe, secondo questo studio, di 1 su 11.000.000 (mentre per un attacco di squalo è pari a 1 su 3.000.000)
  3. Focus ci comunica inoltre, che secondo il New York Times un viaggiatore potrebbe viaggiare per 123.000 anni senza correre alcun rischio, visto che uno studio del MIT di Boston, ha affermato che le percentuali di rischio di morte per un incidente aereo sarebbero di gran lunga inferiori a quelle dello studio appena citato, essendo pari a 1 su 45.000.000.
  4. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci viene in aiuto, affermando che gli incidenti su strada sono la maggior causa di morte per la fascia d’età 15-29 anni, e che ogni anno il numero di morti per incidenti stradali è di circa 1,2 milioni.

Questi sono alcuni dati statistici inoppugnabili che speriamo vi abbiano dimostrato quanto sia sicuro volare e quanto questa fobia irrazionale stia limitando la vostra libertà. Viaggiare è un’esperienza meravigliosa, che non può essere limitata da una paura. Rivolgetevi a professionisti che siano in grado di risolvere alla radice questo problema, se necessario, ma se i sogni esistono è perché voi proviate a realizzarli, liberate il vostro istinto di libertà, viaggiate!!!

 

Il Kenya è uno dei luoghi di villeggiatura preferiti da chi ama il mare e le belle spiagge anche in Inverno.

Mombasa è' la seconda città più grande del Kenya e si trova su un'isola separata da continente da due fiumi. Molti gli italiani presenti per via della relativa vicinanza al nostro paese, circa 7-8 ore di volo aereo e della presenza di tour operator nostrani che possiedono molte strutture ricettive.

La città è stata, dopo Zanzibar, il maggior centro di commercio con l'Arabia, l'India e l'Estremo Oriente, un tempo si trattavano schiavi, avorio e spezie, oltre ad altre merci. Attualmente è ancora un importante e fiorente porto, capo della unica linea ferroviaria in Kenya, dove i turisti possono ancora ammirare flottiglie di dhow arabi mischiate a navi da guerra straniere con flottiglie che si accumulano in Puerto Viejo.

Mombasa è il centro per il turismo costiero in Kenya, ma non ha spiagge sabbiose, per trovarle bisogna allontanarsi parecchi chilometri verso nord oppure sud.

Cosa vedere a Mombasa

Fort Jesus. Castello costruito nel 1593 dai portoghesi. Domina l'ingresso del porto vecchio. All'interno troviamo una vasta collezione di ceramiche e una interessante mostra del relitto della barca armata portoghese Antonio de Tanna. Orario: tutti i giorni dalle 9; 30 h. a 18 00 h.

La città araba. Veramente affascinante da scoprire. Si tratta di un dedalo di stradine fiancheggiate da case bianche con porte intagliate e balconi in legno. E 'piena di orafi. Il punto di interesse centrale è il vecchio porto.

Shopping. Moi Avenue è la principale via dello shopping, collega la città araba con il porto, caratterizzata da due grandi zanne di elefante all'ingresso della strada che formano una sorta di arco di trionfo, sono ovviamente costruite con sottili fogli di metallo.

Temple Shree Cotch Satsang. si trova in Haile Selassie Road. Esotico tempio indù con immagini sacre. Svago nella città si possono praticare diversi sport come il golf , il tennis e soprattutto sport acquatici, il nuoto e la pesca. La maggior parte degli alberghi organizzano battute di pesca o collaborano con la "K-boats" società di pesca sportiva. Le tariffe sono minime.

La sera cosa fare

La città è relativamente tranquilla ma bisogna fare attenzione alla microcriminalità. Meglio muoversi in taxi, portare pochi contanti e usare la carta di credito.

Cinema. Si tratta di uno dei principali passatempi dei 400.000 abitanti della città. I più importanti sono: il Lotus e il Kenya . Per gli orari consultate il COASTWEEK, giornale locale.

Teatro. giochi africani, farse e qualche commedia rappresentata in Little Theatre Club.

Locali notturni. Tiffany. In Ambalal House, molto moderno e rumoroso. Tozy . Nella Casbah . 

Discoteche. Bora Bora a Malindi Road, discoteca con spettacoli che soddisfano i più elevati standard internazionali.

Casinò. Florida Night Club sta all' interno dell' Oceanic Hotel.

Sky Bar / Ristorante. Nel centro della città. Buona musica e spaziosa pista da ballo. Casablanca Club. Discoteca molto gettonata da turisti e “locals”.

Dall' aeroporto a Mombasa come arrivare

Il Moi International Airport si trova a 16 km. ovest di Mombasa. Gli alberghi hanno Minibus privati che prelevano i propri ospiti. C'è anche un regolare servizio di autobus servito dalla Kenya Airways, i loro uffici nel centro della città di Mombasa (15 minuti). Tanti i taxi ma ricordate di negoziare il prezzo in anticipo. La migliore azienda è Kenatco.

Come ogni anno l'estate si avvicina e con essa la voglia di sole, relax di viaggiare e di scoprire luoghi meravigliosi.

E' quindi proprio in questo periodo che molte delle mete che abbiamo voglia di visitare ci passano per la testa.
Se per visitare molti paesi tuttavia è possibile viaggiare senza alcun permesso, in alcuni casi invece, ad esempio l'Australia, è necessario un visto.
L'Australia d'altra parte risulta essere una delle mete più ambite sia dai più giovani che dai meno giovani.
Da Melbourne a Perth, da Sydney ad Adelaide oltre le bellezze culturali di queste città è possibile trascorrere il tempo tra canguri e surf (d'altra parte si sa che le spiagge australiane sono tra le più belle del mondo).
Cerchiamo adesso di capire come ottenere un visto per Australia e goderci tutte le bellezze che questo paese ci offre.
Iniziamo col dire che da luglio 2016 la richiesta per ottenere il visto per l'Australia deve avvenire solo attraverso una procedura telematica e non è quindi più possibile effettuare una richiesta cartacea.

Grazie alla funzione telematica per ottenere il visto per l’Australia la procedura risulta essere semplice e veloce e le richieste vengono esplicate in maniera più veloce.

Il procedimento comincia con la creazione di un IMMIAccount. Questo è un account che deve essere creato sul sito www.border.gov.au (il sito dell’immigrazione australiana).
È sufficiente inserire le proprie informazioni personali, indirizzo email e dettagli del passaporto per creare un profilo.
Arrivati a questo punto dovremmo solamente selezionare il visto più adatto alle nostre esigenze. Potremmo arrivati a questo punto utilizzare il Visa Finder. Il Visa Finder è destinato esclusivamente per essere utilizzato per farvi conoscere le informazioni di base sui potenziali visti possibili.
Se il nostro viaggio come abbiamo detto ci serve solo per visitare il paese, quello che ci serve è il classico visto turistico chiamato eVisitor Visa (subclass 651) il quale per essere richiesto è necessaria la residenza al di fuori dell'Australia durante la presentazione della domanda. Il visto che ha una validità di 12 mesi è completamente gratuito e ti permette di:
- entrare in Australia per un massimo di tre mesi durante i 12 mesi di validità dalla data di concessione del eVisitor;
- visitare amici residenti in Australia;
- studiare in Australia per un massimo di tre mesi e migliorare la vostra lingua.
Naturalmente è importante sottolineare già da adesso che con questo visto non è possibile lavorare all'interno del paese.

Tuttavia sarebbe possibile lavorare come volontario se:
- lo scopo principale della vostra visita in Australia è il turismo e il lavoro come volontario è affine al turismo;
- il lavoro non viene retribuito.

Penserete che arrivati a questo punto avrete proprio finito ma non è così, esistono infatti dei requisiti per la richiesta e la convalida di questo visto che è necessario rispettare, quali tra tutti il soddisfacimento di determinati requisiti sanitari e il non avere debiti con il governo australiano e soprattutto rispettare determinati criteri qualora si è avuta una qualsiasi condanna penale.

Se il vostro viaggio in Australia non è un viaggio di piacere ma un viaggio di lavoro allora sarà necessario richiedere il visto working holiday.
Se invece la vostra idea è quella di unire l'utile al dilettevole e pensare di godervi l'Australia studiando allo stesso tempo allora quello che fa per voi è un visto per gli studenti. Il costo di questo visto è di 550 dollari inoltre potrebbe capitare di dover pagare altri costi, come ad esempio i costi delle valutazioni sanitarie, certificati di polizia, o qualsiasi altri certificati o test.

Fatte le nostre premesse non vi resta adesso che collegarvi al sito www.border.gov.au inviare la vostra richiesta e iniziare a preparare le valigie.
L'estate è vicina e l'Australia vi aspetta

Stai pianificando una soggiorno con la tua famiglia ad Orlando? Vuoi scoprire tutti i parchi tematici e trascorrere una vacanza all'insegna del divertimento? Ecco il periodo migliore dell'anno per visitare la città della Florida.


Orlando in Florida è considerata una delle capitali mondiali del divertimento. Il motivo? Alcuni dei parchi a tema più belli del mondo! Nella città Usa - e nei suoi dintorni  - si trovano infatti numerosi parchi divertimento e acquatici. Tra tutti spiccano:

  • i sei grandi parchi di Walt Disney World

  • gli Universal Studios Florida

  • Islands of Adventure

  • Sea World Orlando

  • Legoland Florida. 


Se hai tempo ti consiglio anche di trascorrere una giornata al Bush Garden Africa, un vero paradiso per gli amanti dei roller coasters. Si trova a circa un'ora e mezza di auto dalla città ma è ben collegato grazie a navette gratuite che partono dal centro di Orlando.


C'è una domanda importanza che devi porti prima di prenotare una vacanza ad Orlando: quale è il periodo migliore per visitare la Florida? Quale mese dell'anno potrò godermi il sole e il caldo del bellissimo stato Usa affacciato sull'Oceano? Vogliamo darti qualche informazione precisa. In questo modo non ti potrai sbagliare: quindi leggi tutto il nostro articolo!


Il clima

I momenti migliori dell'anno per divertirsi nei parchi tematici di Orlando sono la primavera e l'autunno. La città si trova nell'entroterra della Florida. Quindi le temperature estremamente calde o le abbondanti piogge le appartengono solo in parte. Tuttavia devi sapere che l'estate non è un buon periodo per visitare la Florida. Da giugno a settembre c'è il peggior clima con molto caldo, umidità altissima e frequenti acquazzoni pomeridiani. Questi mesi - a cui devi sommare maggio e ottobre - possono essere caratterizzati da uragani. I parchi raramente chiudono ma rischi di beccarti un bel diluvio!


C'è un "ma". La buona notizia è che in questi mesi non si verificano gli affollamenti nei parchi. Con un pò di fortuna e una giornata dalle temperature decenti farai file brevissime alle attrazioni! Ricapitolando, ti suggerisco di andare ad Orlando da febbraio ad aprile, e nei mesi di novembre e dicembre. Gennaio è in genere freddo ma se non lo soffri particolarmente una capatina in Florida non sarebbe male!


Le settimane da evitare

Anche in questi mesi però ci sono delle settimane assolutamente da evitare. Perchà l'affollamento nei parchi divertimenti è massimo e potresti sprecare ore in coda! Si tratta di:
  • la seconda settimana di febbraio
  • la settimana precedente e quella successiva alla Pasqua
  • Halloween: la festa è molto sentita negli Usa e i parchi organizzano feste a tema molto amate dai ragazzi
  • i giorni pre- e post festa del ringraziamento
  • Dal 20 dicembre circa fino a Capodanno
  • lo spring break:. E' la pausa primaverile di scuole e college.


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